
DECORATO AL VALOR MILITARE (Medaglia d'Oro)
"...Incassata
fra le scoscesi rupi e le verdi boscaglie della antica terra etrusca,
Marzabotto preferì ferro, fuoco e distruzioni piuttosto che cedere
all' oppressore. Per 14 mesi sopportò la dura prepotenza delle
orde teutoniche che non riuscirono a debellare la fierezza dei suoi
figli arroccati sulle aspre vette di Monte Venere e di Monte Sole sorretti
dall' amore e dall' incitamento dei vecchi, delle donne e dei fanciulli.
Gli spietati massacri degli inermi giovanetti, delle fiorenti spose
e dei genitori cadenti non la domarono ed i suoi 1830 morti riposano
sui monti e nelle valli a perenne monito alle future generazioni di
quanto possa l'amore per la Patria ..."
(8
settembre 1943 - 1 novembre 1944)